LA FUNZIONE DELL'ERRORE
- Roberto Garbin
- 20 giu
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Il concetto di errore è relativo a chi lo definisce e riconosce tale. Esso(l' errore) è in realtà una opzione di cambiamento in assoluto, quando invece è peccato per il giudicante, il quale ha una visione d' insieme limitata e relativa all'obiettivo da raggiungere. Ma ciò è utile come propellente a fare un altro cambiamento... E il cambiamento è la condizione normale transitoria di ogni cosa.
Il nostro scopo ultimo come esistenti è di aver coscienza delle cose, l' universo non ne è in grado, complessivamente, giacché non ha perimetri delineanti propri con i quali avere riscontri...
Per finire, asserisco che essere presenti e vivi è già una vittoria sulla morte e credo di non errare in questo.
SI PUÒ VIVERE SENZA IL COMPLESSO DI SBAGLIARE? RISPONDITI A QUESTA DOMANDA.




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