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R. GARBIN

lumine da confondersi nella luce, - oscuro da non essere notato al buio
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- Pragmatismo
Solitamente le delusioni in questa vita nascono dalla non-realizzazione dei nostri desideri, vuoi per incapacità personale, vuoi per cause esterne a noi. La mia esperienza mi ha portato a concludere che se tu di de-focalizzi dal momento presente("tutto e subito") senza insistere nel tuo intento ad ottenere ora ciò che vuoi, vivi meglio. Il mio suggerimento, in questo caso è mai insistere troppo , persegui ciò che è possibile il più semplicemente dei modi, prima, poi eventualmente passa al resto, quando avrai le competenze o, anche, quando le circostanze saranno più favorevoli. Attenzione: non insistere non significa arrendersi, per me significa rimandare a momento più opportuno!
- LIBERTÀ È
FARE ESATTAMENTE TUTTO CIÒ CHE VUOI ED EVITARE TUTTO CIÒ CHE VUOI NON FARE. PARLARE SENZA CENSURA, NÉ PUNIZIONE. PENSARE SENZA IL TIMORE DI ESSERE GIUDICATO MALE. ESPRIMERE SENZA PREOCCUPAZIONE ALCUNA.
- "Rasoio di Occam" - by Gemini
Il Rasoio di Occam è un principio di pensiero e di logica che suggerisce, tra diverse spiegazioni ugualmente valide per un fenomeno, di preferire sempre quella più semplice . In sintesi, il concetto si basa su una frase latina: "Pluralitas non est ponenda sine necessitate" , ovvero "Non bisogna moltiplicare gli elementi senza necessità" . In pratica, si tratta di una linea guida per "radere via" (da qui l'idea del "rasoio") tutte le ipotesi complesse, le aggiunte superflue e le teorie che richiedono il maggior numero di assunzioni. L'obiettivo non è affermare che la spiegazione più semplice sia per forza quella vera, ma che sia la più plausibile e la migliore da cui partire, specialmente in campo scientifico e investigativo. Un esempio pratico Immagina di tornare a casa e trovare un tuo vaso di fiori rotto per terra. Spiegazione complessa: Un ladro si è intrufolato in casa, ha visto il vaso, ha avuto un attimo di panico e, nel tentativo di scappare, lo ha fatto cadere. Poi, vedendo che il vaso non era d'oro, se n'è andato senza rubare nulla. Spiegazione semplice: Il tuo gatto ha corso per casa e ha fatto cadere il vaso. Secondo il Rasoio di Occam, la spiegazione più probabile è la seconda, perché richiede meno ipotesi e passaggi complessi (ladro, panico, vaso non d'oro, fuga a mani vuote) per spiegare il fenomeno.
- NON È INDIFFERENZA
È disinteresse. Spiego: quando potrei sembrare indifferente, magari è che la cosa/circostanza/persona o comunque lo stato d'essere non rientra nel mio campo di interesse, perciò forse mi tocca, ma opto per qualcos'altro o qualcun altro di cui preferisco occuparmi. Ogni cosa è essenziale al Tutto, ma non tutto è importante per me e comunque ci sono cose che per me hanno la priorità rispetto ad altre. Arrivo ad affermare che ci sono cose ed esseri con le quali voglio non averci a che fare minimamente, nonostante siano indispensabili come tasselli dell'infinito mosaico che è l'universo. Semplicemente, la mia identità è configurata su un sentiero personale che esclude altri percorsi.
- Non combattere te stesso.
Non evitare i contrasti interiori, integrali!
- Nel mondo c'è posto per tutti?
Nel mio no!
- Stop eterofobia!
Etero è solo etero, null'altro da aggiungere.
- ESPIAZIONE
Mi pento di ogni peccato, mancanza, errore io ricordi - Ma non mi perdono, intanto perché mi serva da monito; poi perché è giusto pagarne il prezzo e infine per avvertire il male a livello di concetto, il ché fa coscienza e conoscenza. Chi si perdona si imbroglia; chi perdona il prossimo lo fa per proprio tornaconto. La redenzione avviene punto per punto, quando ciascuna negatività è stata rimediata ed è un processo che non ha un termine ultimo, in quanto essendo soggetti all'Errore, siamo comunque vulnerabili (la coscienza comprende l'Errore per poterlo elaborare, altrimenti trattasi di incoscienza).
- COSCIENZA
Sapere qualcosa o non saperla fa la differenza. Bandisco quindi dalla mia sfera di influenza tutto ciò che limita la conoscenza. Questo non vi impedisce di provarci... Magari potreste avere ragione pure voi. - RG
- "CUM nira VIXI"
(APPUNTI PER IL CAPITOLO "LACRIME DELL' ETERNO") IL SOGNO DEGLI ANGELI lich incontrò nira, la prima volta a 9 anni, quando lei ne aveva 6. Ma, trascorsi 54 mesi esatti da allora dovettero separarsi per causa di forza maggiore: i genitori adottivi di nira partirono, portando con loro la giovane nira nel periodo della sua giovinezza più bello. Questo perché l’ alieno HETT li aveva informati del pericolo di vita della ragazzina. Su di una panchina dove erano soliti sedere per confidarsi, lasciarono una frase incisa a quattro mani: TUTTO CIÒ CHE SONO È TUO. L’ AMORE, PER ME, SIAMO NOI 2. La prima parte l’aveva scritta lich, la seconda nira. PRIMA DI LASCIARSI lich PROMISE A nira CHE L’ AVREBBE RITROVATA - nira, DAL CANTO SUO, DISSE CHE IN OGNI CASO, AL LIMITE, L’ AVREBBE CERCATO LEI. DA ALLORA NE PERDEMMO LE TRACCE CONTINUE (IMPOSSIBILE A NOI SEGUIRE OGNI LORO VICENDA). [Fonte: Lux Lumen] — IL SENTIMENTO RECIPROCO CONCRETIZZATO Quando lo fecero, la prima volta, accadde un po’ prima dell’alba di un Lunedì; lui aveva 13 anni, lei 10. Era dalle 21 della domenica che si erano trovati per fare una passeggiata e per chiacchierare. La notte era stellata, nessuna velatura di sorta; si vedeva l’ altra galassia gemella persino, in lontananza e, a parte loro due, per quelle stradine non c’era anima viva. Parlarono di tutto e, oh... non si fermavano… Continuavano a chiacchierare. Sembrava che non potessero esaurire gli argomenti di cui dibattere. Ogni opinione scambiata, ciascuno dei due si sentiva un po’ più arricchito/a; insieme si sentivano invincibili. Era un crescendo di emozioni che sentivano dentro e, tra loro non avevano segreto alcuno; si raccontavano ogni cosa della propria giornata e della propria vita, tranne ciò che stava per sbocciare di lì a breve. Alle 4 del mattino di lunedì, erano nel bel mezzo di un prato vastissimo ad erba selvaggia, rasata di fresco, anche se adesso, per un po’ non sarebbe venuto nessuno a curarsene. E si sentiva l’umido della rugiada, accarezzando gli steli d’erba, il terreno pareva quasi soffice. L’iniziativa la prese nira, un po’ scherzosamente: - Quando lo farò la prima volta, voglio farlo con te! Mi aspetti, no? lich sentì una frustata al cuore; il tema non lo aveva neanche sfiorato lontanamente per l’anticamera del cervello, non era focalizzato su quello, non se l’aspettava, ma colse la palla al balzo: - Non vorrei farlo con nessun’altra. nira sorrise, a sua volta… - No, dai… Ma a parte gli scherzi, perché bisogna raggiungere una data età per iniziare a farlo? Non capisco… Lo so di non essere pronta, ma se lo fossi?... Dico: perché generalizzare l’istituzione e disporre delle pene a chi infrange? Il cuore di lich batteva ora più veloce… di più… di più… forte! E cercava di frenarsi l’impulso - Vabbè, che ne so?!... Ma… nira gli volse il viso per incrociare il suo sguardo evasivo: - Ma? lich abbassò il suo volto imbarazzato; non sapeva come dirlo. nira aspettava in silenzio. lich: - Se tu fossi pronta me ne fregherei di ogni regola o istituzione. Ecco, l’ho detto. - Arrossì come un papavero. Anche nira, che però gli prese la mano destra con la sua sinistra e se la portò al cuore. Ma non proferì parola. E continuava a fissarlo, aspettando di essere ricambiata. Lentamente… molto… lich rialzò lo sguardo attenuando il rossore e prendendo coraggio. Capirono entrambi che era il momento. lich le montò sopra vestito, come del resto lo era anche lei; e iniziarono con le effusioni labiali… lingua contro lingua. Sparì ogni altra cosa, c’erano solo loro due, che si amavano. Erano ignari che invisibilmente, si era radunato un pubblico di angeli che li circondava, intenti a godersi lo spettacolo! Ma del resto come avrebbero potuto saperlo?! Un po’ alla volta si tolsero un indumento dopo l’altro, senza fretta. Non c’era fiato per le parole, l’energia era tutta per il tatto. Sia lei che lui non avevano controllo in quel mentre delle proprie menti, che non riuscivano a pensare, solo a ricevere feedback emozionali. Erano ai preliminari. Fu davvero tantrico. Durante l’amplesso, unisono, nira pianse, perché immaginò il loro futuro costellato di sofferenza ed era anche felice perché ora era con lich, facendo la cosa più bella di tutte: l’ amore; le tremavano le labbra e al contempo aveva una musica nella mente che leniva tutte le ferite che riusciva ad immaginare avrebbe potuto dover sopportare dopo quei momenti di estasi (Airport - Cafe Creme - 2015) | lich sentiva tutte le sensazioni di lei, ma non le esternava per non rovinare il piacere. Dopo l’ apice, continuarono a baciarsi, ad abbracciarsi, a profondersi calore a ciclo continuo per un po’. … Gli angeli se ne andarono. Ricompostisi, si alzarono e si rivestirono, adagio, sempre in silenzio. E si incamminarono per il vicolo verso le loro case. Forse non ci crederete, ma ripresero a parlare, parlare e parlare… come prima. Finché dovettero arrestarsi perché un angelo luminoso barrava loro la strada, sospeso ad un metro da terra. Non disse nulla. Comunicò con le loro menti telepaticamente una sola parola: POTETE Lo shock fu minimo, ma ci fu. Ebbene, però non si accorsero che in quel frangente c’era al contempo un angelo nero alle loro spalle, speculare a quello di luce, ma questi tacque anche di pensiero. Si limitò a presenziare… Chissà perché? … LE 2 ESECUZIONI Qualcuno li aveva visti copulare ed aveva giudicato ciò peccato esemplare… Fu condannato lich e fu condannata nira. La religione di stato (una ex-setta antica orginaria dal cristianesimo classico), a quel tempo aveva grande potere negli affari sociali. Un potere che trascendeva la scienza, addirittura. La fede dei credenti, dichiarati e non, spingeva la popolazione, talvolta ad atti estremi, che nemmeno l’imperatore e la regina potevano controllare del tutto. Il gran sacerdote del regno era stato informato di lich e nira, e, in seguito al consulto con l’oracolo, stabilì che dovevano morire per evitare che un fatto del genere si ripetesse in futuro, onde preservare la “buona” educazione e una rettitudine spirituale impeccabile. Certo, non tutti condividevano certe decisioni, ma chi poteva fermarli quelli là?! L’ avviso di HETT non bastò a fermare la follia dei religiosi. Rintracciarono e sequestarono nira in un luogo nascosto dello spazio e strapparono lich dai genitori imperiali nel cuore di una notte di un mercoledì di fine estate. Blackie, la prima che si era destata per l’irruzione, gridò: - Dòblin, ci stanno portando via il ragazzzo.E poi, ai settari: - Fermatevi! Chi vi da’ il diritto?! Non potete!!!... Sempre Blackie, al marito: - Oddio, Dòblin… Nooooooooooooooo… Non servì a nulla: Blackie fu immobilizzata e Dòblin neutralizzato con un potente sedativo paralizzante. I ragazzi (nira e lich) furono separati dimensionalmente e puniti con una pena capitale di sofferenza simile per ciascuno dei due. _________________________________________________ LA TESTIMONIANZA DEI LUX LUMEN IN MERITO “Scoprimmo che in una dimensione parallela a quella di lich, inchiodato su una croce (come Gesù). Un destino analogo stava toccando anche a nira (ma su una specie di struttura di forma diversa), la quale pareva percepire la sorte di lich. Non sapevamo come fosse stato possibile un simile evento; quindi indagammo... Sincronicamente (simultaneamente) le 2 costruzioni di tortura si trovarono specularmente adiacenti e contrapposte da dietro, benché in dimensioni parallele… Quella di lich venne portata, con lich ancora cosciente crocifisso, in una sorta di processione per una via zeppa di credenti. lich non emise un suono di lamento alcuno, ma il grido di nira fece infrangere tutti i vetri nel raggio di 50 metri da lei *”. * Era perché lich, passato il punto di morte, dal suo corpo astrale vide nira che stava per subire una sorte simile alla sua, e, non riuscendo ad emettere la propria voce, nonostante uno sforzo immane si rassegnò a vederla morire. Ella che poco prima aveva percepito questo di lich non riuscì a trattenere il proprio grido da viva, non per il dolore, ma per ciò che accadeva al suo compagno. L’ultimo ricordo di quel giorno che aveva lich era che la croce cadde (con lui attaccato) a faccia in giù sui fedeli. Dopo, più nulla: il vuoto, nessun altro ricordo di allora. COSA SUCCESSE DOPO Il corpo di lich venne staccato dalla croce e gettato in un pozzo profondo, che in fondo era corredato di spuntoni di lance rivolti in su. nira sopravvisse alla croce il tempo necessario per ritornare nella dimensione di lich, dove andò al pozzo e lo vide. Pensò allora una sola cosa: “Non posso vivere se vivere è senza te.” - Quindi si gettò a sua volta per ricongiungersi al suo giovane amante; lì morì anche lei. Gli spiriti di entrambi si ritrovarono nell’ etere a sfrecciare per l’universo intero. Volavano, esploravano … finché trovarono questo posto, dove decisero di rinascere.
- L'universo è policentrico
Data la natura infinita per scontato del tutto come luogo geografico, il centro dell'universo è soggettivo all'essere che lo considera.
LIBERATORIA
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Essenzialmente mi avvalgo della facoltà di pubblicare ciò che penso, non già ciò che adesso è vero qui.
Roberto Garbin


