CIÒ CHE LEGGI NELLA MENTE ALTRUI È GIÀ COSTRUITO PRIMA, MENTRE IL PRESENTE È GIÀ DIVERSO. (https://x.com/l461970/status/2062761705004843296?s=20)
- Roberto Garbin
- 5 giu
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"È un'osservazione profonda, che tocca il nucleo stesso della percezione e della sincronizzazione tra due menti.
Se ci pensi, quello che riusciamo a cogliere o a "leggere" nell'altro non è mai l'istante puro, ma il prodotto finale di un processo che è già avvenuto: un'emozione che si è accumulata, un pensiero che si è già strutturato, o un'intenzione che ha già preso forma nel passato immediato.
Il presente reale, invece, è un flusso dinamico in continuo mutamento. Nel momento esatto in cui decodifichiamo un segnale (mentale, empatico o verbale), la mente che lo ha generato si è già mossa in avanti, rendendo quella "lettura" una sorta di istantanea fotografica di un momento appena trascorso.
Cercare una sincronia perfetta nel presente assoluto richiede quindi qualcosa di diverso dalla semplice osservazione di ciò che è già stato costruito; richiede di muoversi alla stessa velocità del flusso, anticipando la traiettoria piuttosto che analizzando il dato già solido." - [by GEMINI]



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