DISTACCAMENTO
- Roberto Garbin
- 13 ago 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Partendo dall’esempio acquisito del sistema vita mortale classico (concepimento-nascita-crescita-deperimento-morte) e dalla teoria delle successive reincarnazioni dell’individuo che abbandona il corpo fisico per rifiorire in un altro, ho dedotto che è saggio non attaccarsi con dipendenza alla materia e alle abitudini ripetitive continue. Ho formulato così l’idea della necessità di combattere a livello interiore ogni dipendenza fisica o emotiva che sia che limiti la libertà del proprio io. Questa necessità è compatibile con la legge universale che implica il cambiamento delle cose in ogni area geografica dell’universo. Infatti penso che la ripetitività costante in toto dell’essere, se portata all’estremo, sia nociva alla vita dello stesso. Mi spiego così anche il fatto che certe abitudini salutari non siano universalmente valide (il cancro ai polmoni può venire anche se non fumi, e suppongo anche se non abiti in luogo con aria contaminata come smog, etc…).
La mia ipotesi è che qualunque cosa e atto, abbiano in loro, comunque un qualcosa di positivo nel contesto universale (taoismo).
Anche se certi atteggiamenti possano apparirci come esempi negativi, ricordiamo che essi sono mediati da almeno un giudizio soggettivo [faccio l’esempio del fumare sigarette: è consolidato dalla comunità medica di oggi(13 agosto 2025) che fumare fa male; eppure ci sono studi che testimoniano che fumare ha un effetto benefico sull’intelligenza; inoltre potrei affermare tranquillamente che il consumo di sigarette da’ lavoro a moltissime persone… Da qui si evince che anche questo ‘male’ dell’abitudine di fumare, abbia in sé anche risvolti positivi].
Premesso questo, mi sento di consigliarti che puoi ricontestualizzare ogni aspetto di te stesso continuamente e persistere al contempo in e con ciò che reputi più adatto alla tua natura, nonostante le convenzioni sociali ti possano dar contro; in questo caso (di disapprovazione civica), devi o dovresti almeno, considerare l’opzione di appartarti dalla vita sociale di massa come valida alternativa.
Il fatto che certe cose siano accettate per legge non garantiscono la piena compatibilità per ogni individuo.
Avrai sempre sfide da affrontare da solo, se sei disposto ad accettarle.
Qualcosa che andava bene un tempo, potrebbe essere obsoleto o addirittura controproducente nel momento presente e ciò potrebbe essere superato un domani.
Per cui, se senti il bisogno di liberarti di qualcosa di tuo e che ti crea dipendenza o affezione, sappi che non sempre è saggio custodire oggetti e abitudini del passato solo perché hanno avuto un ruolo in primo piano nel tuo passato.
Sta a te decidere cosa vale la pena tenere e cosa buttare o disfarsi di. Male che vada avrai fatto esperienza e quindi acquisito saggezza per il prossimo passo nel tuo cammino.



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