Il perdono
- Roberto Garbin
- 27 ott 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Cos’è il perdono?
È una rinuncia a vendicarsi, quindi un’ azione positiva atta a non fare del male verso chi, invece, ne ha provocato a noi, escludendo così la possibilità di cadere nel gioco delle offese bilaterali che sono negative per entrambe le parti.
È un atto d’ amore nei confronti del nemico.
È degno di nota, però, cosa implichi questo gesto.
Il perdono sincero comporta anche correre il rischio di essere nuovamente offesi proprio da chi lo riceve. Ma rimette la responsabilità dell’azione ostile al perdonato.
Non solo; a mio avviso, perdonare, consegna il nemico al proprio destino sotto il sistema del Giudizio Universale.
Premesso questo, io penso che, in definitiva, il perdono sia estremamente coraggioso, nonostante la fragile situazione a cui ci si espone nel concederlo. Ma ci libera dal fardello del risentimento.
Il perdonare può essere inteso, metaforicamente, come lasciar cadere la zavorra inutile, per spiccare il volo in libertà, nonostante si possa incorrere in una tempesta.
È il rifiuto di avere vincoli negativi col passato.
È un balzo della fede nella speranza di un futuro migliore.



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