LA CONNESSIONE CON IL PASSATO
- Roberto Garbin
- 23 ago 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Avete mai fatto caso a quanti riferimenti siamo connessi con il nostro passato?
Ebbene, ecco alcuni esempi:
GUARDARE UN FILM (Il film è stato girato nel passato, si guarda un qualcosa prodotto nel passato)
ASCOLTARE MUSICA (Il brano è stato composto nel passato, si ascolta qualcosa “inciso” nel passato)
PARLARE DELLA PROPRIA VITA (Solitamente si espone qualcosa avvenuto nel passato; forse che è ancora effettivo nel presente, ma che è comunque iniziato nel passato, quando se ne parla)
LEGGERE QUALCOSA DI SCRITTO, COME UN LIBRO, UN MANOSCRITTO, UNA SCRITTA SU UN MURO, ETC… (Ciò che si legge è stato scritto nel passato)
PENSARE (È solito e comune ricordare avvenimenti accaduti nel passato)
A cosa serve il nostro Passato?
Io risponderei: a vivere nel presente, ponendo le basi per il futuro. Perché si evince che ogni cosa facciamo, ogni stato che viviamo, ogni nostro pensiero è inevitabilmente un seme per il futuro.
Non può essere altrimenti, sennò non si avrebbe continuità , né coscienza del momento presente, dove il momento è un intervallo di tempo discreto che comprende più cose, le quali vanno a definire l’evento che si vive.



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