Non temere la morte
- Roberto Garbin
- 10 ott 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Non so, ad oggi, cosa ci sia oltre la morte. Sinceramente, non ho fretta di scoprirlo. Mi importa di più la qualità della mia esistenza; che sia vita o qualcos'altro è relativo alla dimensione della realtà in cui ci si trova.
Ho superato la brama dell'immortalità, in quanto non so nemmeno se questa sia possibile per un essere umano.
So che la vita umana in generale ha un suo sistema di sopravvivenza, legato alla riproduzione eterosessuale; ma questo sistema non assicura affatto la sopravvivenza del singolo individuo sul piano fisico, anzi, ne sfrutta il ciclo vitale.
Quindi, che senso ha cercare di sapere cosa c'è dopo, prima che sia il tempo naturale a stabilirlo?
Oltretutto, in questo ambito, l'informazione più autentica verrebbe determinata dall'esperienza diretta...
Io ho tratto un insegnamento da un libro di Wayne Walter Dyer e l'ho adattato alla mia direttiva per quanto concerne la ricerca spirituale in questa vita; allora, quello che posso affermare è che NON ME NE FACCIO UN PROBLEMA DI VITA O DI MORTE.
Quello che invece cerco di evitare è la sofferenza! E benché possa risultare una missione impossibile, permane l'orientamento su questa via.



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