Perché credo nella predestinazione - Il mio pensiero
- Roberto Garbin
- 18 set 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 3 ott 2025
Essenzialmente ti giochi sempre le carte che hai.
Abbiamo una genetica definita e sebbene forse questa sia riplasmabile, il punto di partenza dalla nascita (o meglio ancora dal concepimento) è uno solo, cioè la base di partenza non è opzionabile per il soggetto.
Questa genetica può reagire solo in una maniera all' ambiente circostante, la tua.
E allora ciò che scelgo/decido? Non conta nulla?
Certo! Certo che conta. Ogni tua scelta e/o decisione va' ad influenzare il tuo futuro già nell'immediato, da quando la fai.
Ma io ritengo che anche la selezione del tuo atteggiamento e del tuo pensiero sia determinato da come sei, perciò da come eri e ti sei evoluto, quindi da come sei partito; e questo non lo puoi cambiare, è già passato, è un dato di fatto che porterà soltanto ad una o più discriminate conseguenze. Casomai non puoi sempre prevedere queste conseguenze, non le puoi sempre sapere prima...
Puoi cambiare, ma sempre in un certo modo, di volta in volta: il tuo modo!
Tutto ciò vale per tutti e per ogni cosa.
Fondamentalmente questo è destino.



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