Smettere di fumare?
- Roberto Garbin
- 2 ott 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Assunto che il karma ti compensa/contrasta compatibilmente alle tue caratteristiche, mi chiedo quale sia il senso di prediligere lo sviluppo, nel mio caso, dell'intelligenza a scapito magari della salute generale del mio fisico. Questo problema mi è sorto in seguito alla lettura del libro STOP ALLA DIPENDENZA DAL FUMO di Franco Riboldi, nel quale si asserisce che alla nicotina è stato riconosciuto proprietà implementative delle performance intellettuali (pagine 46-47).
Io, che sono fumatore, ora temo che smettendo di fumare perderei in intelligenza, migliorando però lo status salutare generale del mio corpo.
Questo passo potrebbe essere inteso come un investimento dell'intelligenza a pro del mio benessere personale. Il fatto è che quanto appreso dal libro mi demotiva ad intraprendere sforzi eccessivi per smettere di fumare.
Per esperienza personale di astinenza dal fumo di sigaretta, per circa poco più di un anno solare (negli anni 2007-2008), posso testimoniare di esserci riuscito una volta, benché le condizioni esperienziali fossero diverse... Allora ce la feci dopo aver letto il libro di Allen Carr È FACILE SMETTERE DI FUMARE SE SAI COME FARLO, passando da 40 sigarette (all'incirca) a zero, immediatamente dopo finito di leggere il libro. La rilettura del libro non mi servì una seconda volta, in quanto non funzionò più come la prima.
Fumare mi piace e mi appaga anche psicologicamente, ma ha un costo elevato, al mio livello di dipendenza e probabilmente va ad influire anche sull'opinione altrui riguardo me.
Aggiungo anche che il mio obiettivo è di raggiungere una soglia di controllo accettabile su questa dipendenza.



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