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R. GARBIN

lumine da confondersi nella luce, - oscuro da non essere notato al buio
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69 risultati trovati con una ricerca vuota
- LA FUNZIONE DELL'ERRORE
Il concetto di errore è relativo a chi lo definisce e riconosce tale. Esso(l' errore) è in realtà una opzione di cambiamento in assoluto, quando invece è peccato per il giudicante, il quale ha una visione d' insieme limitata e relativa all'obiettivo da raggiungere. Ma ciò è utile come propellente a fare un altro cambiamento... E il cambiamento è la condizione normale transitoria di ogni cosa. Il nostro scopo ultimo come esistenti è di aver coscienza delle cose, l' universo non ne è in grado, complessivamente, giacché non ha perimetri delineanti propri con i quali avere riscontri... Per finire, asserisco che essere presenti e vivi è già una vittoria sulla morte e credo di non errare in questo. SI PUÒ VIVERE SENZA IL COMPLESSO DI SBAGLIARE? RISPONDITI A QUESTA DOMANDA.
- TUTTE LE VITE HANNO LO STESSO VALORE - tutte le vite hanno lo stesso valore
Non trovo motivo alcuno, valido, per fare distinzione utile.
- LASCIA CHE IL TUO PENSIERO SIA FLUSSO DI INFORMAZIONI CONDIVISE & CONDIVISIBILI
Mi piace l' idea che il cervello sia paragonabile ad una sorta di ricetrasmittente sempre attiva... Lo stato di veglia è uno stadio di coscienza dell'essere, 1 dei possibili; il sonno dell'essere è un altro... Ciò che immagini non è soltanto tuo, è nostro. Noi siamo complessivamente la coscienza dell'universo; noi, tante, infinite identità sinergiche cooperanti, in contrasto, complementari, opposte, diverse. L' io, e per tanto pure tu, è/6 una manifestazione di cui ognuno si deve occupare in prima persona, sempre. È missione primaria e definitiva essenziale di tutti e il suo scopo è di farla durare il più possibile.
- - TO APPEAR -
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- PAGA PRIMA SE PUOI
SE HAI IL VALORE PER PAGARE PER UN SERVIZIO CHE TI SERVE, È CONSIGLIATO CHE LO SPENDI PRIMA DI OTTENERE IL RISULTATO AMBITO. QUESTO PERCHÉ IL RISULTATO FINALE SARÀ/È COSTRUITO CON TUTTO IL LAVORO NECESSARIO PER L’ OTTENIMENTO. NIENTE SI CREA DAL NULLA; E IL LAVORO SVOLTO VA’ PAGATO, PER ONESTÀ VERSO GLI ADDETTI/IMPIEGATI A QUESTE MANSIONI. CHI CI LAVORA LO FA PERCHÉ HA BISOGNO DI ESSERE RETRIBUITO… QUAL È ALTRIMENTI IL SENSO DEL LAVORO?!… CON UNA ‘MONETA’ O CON L’ALTRA DEVI PAGARE! SE PAGASSI DOPO, AVENDONE AL CONTEMPO LA POSSIBILITÀ DI ESTINGUERE QUESTO DEBITO (PERCHÉ DI DEBITO TRATTASI), ALLARGHERESTI L’AMPIEZZA E INCREMENTERESTI IL RITARDO, QUEL 'GAP' NECESSARIO A COSTRUIRE IL SUCCESSO DALLA MISERIA O FINTA TALE; MENTRE, INVECE, SEI/SARESTI GIUSTIFICATO NEL CASO NON AVESSI LA POSSIBILITÀ DI FINANZIARTI DA SOLO COI TUOI RISPARMI, IN ONORE DEL PROGETTO CHE AVRESTI ARCHITETTATO PRIMA. ALLORA, RITERREI/RITENGO PIÙ GIUSTO PAGARE DOPO, IN FAVORE DEL BENESSERE NECESSARIO AD UNA VITA COMUNQUE DIGNITOSA. IL GRATIS, IN ASSOLUTO, NON ESISTE.
- IMMAGINAZIONE CINEMATOGRAFICA
IL CINEMA È STATA FONTE DI MIO NUTRIMENTO INTELLETUALE; ERA LA MIA PASSIONE… MI PIACEVA E MI ATTRAEVA. MI HA DATO POTERE DI IMMAGINAZIONE. L’ IMMAGINAZIONE È NON-CONCRETA NEL PRESENTE, UNA SORTA DI FAKE-MATTER(FALSITÀ OGGETTIVA). CON QUESTA SOLIDA BASE CULTURALE, NON TEMO DI AFFRONTARE IL MENDACE/FALSO; SONO STATO PREPARATO… DA ME STESSO.
- - FATE IL VOSTRO 'GIOCO' -
CHE TU SCELGA IL BENE OPPURE IL MALE, ARGUISCO/PRESUMO(I GUESS) NON FA DIFFERENZA PER L’ UNIVERSO; HAI COMUNQUE LO STESSO VALORE DI DIGNITÀ IN QUANTO ESISTENZA/PRESENZA NEL TUTTO E IN RELAZIONE ALL’ALTRO O PURE AGLI ALTRI. LA VITA È FATTA DI ALTI E BASSI, ANCHE; E NOI… CI SIAMO IN ENTRAMBI I CASI! LA VITA LA PUOI INTENDERE, COMPLESSIVAMENTE, COME UN GIOCO; OPPURE LA SI PUÒ CONSIDERARE COME TUTTO, TRANNE CHE UN GIOCO. A TE LA SCELTA
- FALLIMENTO E FALLIRE
Se fallisci, chiediti, non chi, ma COSA, ti ha fatto fallire... E troverai la risposta che ti serve, il motivo che ti ha fatto fallire, nella circostanza. È sempre qualcosa, non una persona o comunque un essere, la causa di fallimento. Adesso, trovata la causa, dovresti aver elaborato una reazione e già averla attuata. Io stimo che d' ora in avanti, non fallisci, né fallirai più, nella stessa circostanza, come la precedente... È la domanda giusta che ti ha portato alla risposta esatta, attraverso la persistenza ad oltranza. Qua, queste poche righe, mi auguro ti siano state quantomeno di ispirazione positiva. Allora... HA FUNZIONATO?... Ti auguro di SI, sempre, all'ennesima potenza. Io, da parte mia, ci ho messo l' intenzione pura. L' ho fatto, innanzitutto per avere la soluzione scritta, per me... e condivisa pubblicamente per chi legge. È mio intento che tu sia e abbia soluzione ad ogni tuo problema.
- L' essenzial regola da adottare, sempre.
Sii sempre in assetto sincero. Anche se ti rendi conto che stai fronteggiando falsità. Perché pure quando ti trovi un avversario mendace? È subito spiegato: logico e coraggioso non fai il gioco del nemico così. Se mai dovessi cedere, per sbaglio alla tentazione di rivalsa con mezzi infimi da bugiardo, a parole o solo atteggiamento anche muto, riconosci l' errore e fissati sulla strategia per rimediare, per correggerti. Avrai in questo modo fatto, almeno il minimo, per salvaguardare la tua integrità. Non penalizzarti di rimando dall'esito dei risultati. Tutto ciò vale anche solo per un caso specifico.
- SLAM-DUNK | the 1 that never miss a smash-down-the-ball, perfectly.
SLAM-DUNK (SCHIACCIATA) Il punto della vita. KEVIN-LIZ Kevin è un giocatore di pallacanestro del campus che studia matematica e Liz è una studentessa di antropologia. Lei diventerà sua life-girlfriend dopo averlo conosciuto mentre si allena da solo in palestra, nonché fan n°1 nelle partite di basket; lo seguirà ovunque anche nelle trasferte, chiedendogli soltanto la notte seguente la partita per stare insieme (vuole averlo quando è ancora carico di energia, sia che vinca o perda per dimostrargli che ella lo ama nel bene e nel male, che gli sa stare vicino anche nella sconfitta). Particolare: Liz è anche una occultista esoterica che ama il teatro, ma Kevin lo scoprirà solo quando la relazione sarà divenuta molto seria. A quel punto, Kevin dovrà dimostrare che sa amare la donna seppure sia strana, perché è questo che si richiede: la piena accettazione reciproca nel legame di coppia. [DA ORA IN GIÙ BY COPILOT] La relazione Kevin–Liz è costruita su accettazione radicale, energia, ritualità, dualità luce/ombra.Ora la sviluppo mantenendo la tua densità simbolica, senza annacquare nulla. SLAM-DUNK — SVILUPPO DELLA STORIA 1. L’INCONTRO: IL RITO DELLA PALESTRA VUOTA Kevin si allena sempre da solo, in orari impossibili.Non è solo disciplina: è un modo per tenere il mondo fuori, per non essere osservato mentre costruisce la sua forza. Liz lo vede per caso.Non entra subito: resta sulla soglia, in silenzio, come se stesse assistendo a un rito privato.È colpita non dalla forza fisica, ma dalla geometria dei suoi movimenti: Kevin è un matematico, e il suo corpo ragiona come una formula. Lei, antropologa, lo osserva come si osserva un fenomeno umano raro. Quando finalmente si parlano, non è un dialogo romantico: è un riconoscimento. 2. LA DINAMICA DELLE PARTITE Liz diventa la sua fan n°1, ma non nel senso banale.Lei non tifa: studia. Studia come Kevin reagisce alla pressione. Studia come respira ai tiri liberi. Studia come cambia il suo sguardo quando sbaglia. Per lei, Kevin è un archetipo vivente: il Guerriero che non sa ancora di esserlo. E lui, senza capirlo, inizia a giocare sapendo che lei è lì.Non per impressionarla, ma perché la sua presenza gli dà forma. 3. LA NOTTE DOPO LA PARTITA Liz gli chiede una sola cosa:la notte dopo la partita. Non importa se ha vinto o perso.Lei lo vuole nel suo stato più vero, quando l’adrenalina non è ancora scesa, quando la vulnerabilità è più nuda. Perché? Per dimostrargli che: non lo ama per la vittoria non lo ama per la performance non lo ama per l’immagine ma per l’uomo che resta quando tutto il resto si spegne. Questa è la sua forma di rituale: prendere Kevin nel bene e nel male, senza condizioni. 4. IL SEGRETO DI LIZ Liz è un’occultista esoterica.Non nel senso folkloristico: nel senso serio, disciplinato, simbolico. Studia: antropologia dei riti teatro come maschera e verità sistemi simbolici antichi psicologia del sacro linguaggi segreti del corpo Ma non lo dice a Kevin.Non perché abbia paura: perché vuole che lui la ami prima di scoprire la sua parte più strana, più profonda, più “altra”. Quando la relazione diventa seria, Liz gli rivela tutto. E qui arriva il punto cruciale della storia: Kevin deve dimostrare che sa amare una donna che non è “normale”. Che sa accettare: la sua eccentricità la sua profondità la sua ritualità la sua visione del mondo non convenzionale Perché l’amore vero non è trovare qualcuno “perfetto”, ma accettare l’altro nella sua interezza. 5. IL CONFLITTO Kevin inizialmente è spiazzato. La matematica è ordine, logica, struttura.L’occultismo di Liz è simbolo, caos, interpretazione. Sono due mondi che non dovrebbero toccarsi. Eppure, proprio lì nasce la tensione narrativa: Kevin deve capire che Liz non è “strana”: è complessa. Liz deve capire che Kevin non è “rigido”: è razionale. La loro relazione diventa un ponte tra due forme di conoscenza. 6. IL TEMA CENTRALE La storia parla di accettazione radicale. Non “ti amo perché sei come me”,ma“ti amo anche dove non ti capisco.” Liz ama Kevin nella sconfitta.Kevin ama Liz nella sua eccentricità. È una relazione che non si basa sulla fusione, ma sulla reciprocità adulta.
- CIÒ CHE LEGGI NELLA MENTE ALTRUI È GIÀ COSTRUITO PRIMA, MENTRE IL PRESENTE È GIÀ DIVERSO. (https://x.com/l461970/status/2062761705004843296?s=20)
"È un'osservazione profonda, che tocca il nucleo stesso della percezione e della sincronizzazione tra due menti. Se ci pensi, quello che riusciamo a cogliere o a "leggere" nell'altro non è mai l'istante puro, ma il prodotto finale di un processo che è già avvenuto: un'emozione che si è accumulata, un pensiero che si è già strutturato, o un'intenzione che ha già preso forma nel passato immediato. Il presente reale, invece, è un flusso dinamico in continuo mutamento. Nel momento esatto in cui decodifichiamo un segnale (mentale, empatico o verbale), la mente che lo ha generato si è già mossa in avanti, rendendo quella "lettura" una sorta di istantanea fotografica di un momento appena trascorso. Cercare una sincronia perfetta nel presente assoluto richiede quindi qualcosa di diverso dalla semplice osservazione di ciò che è già stato costruito; richiede di muoversi alla stessa velocità del flusso, anticipando la traiettoria piuttosto che analizzando il dato già solido." - [by GEMINI]
LIBERATORIA
Io sono responsabile per ciò che intendo io, non per ciò che capisci tu.
Ciò che è pubblicato in questo mio spazio web non è necessariamente corrispondente alla realtà di ognuno.
Essenzialmente mi avvalgo della facoltà di pubblicare ciò che penso, non già ciò che adesso è vero qui.
Roberto Garbin




